lunedì, giugno 27, 2005

Se galleggi nella marcescenza non vuol dire per forza che tu sia uno stronzo

Da titolarsi anche:"Mistero risolto: c'è vita su Arzignano."

Io mi ricordo 4 amici
e una chitarra
e un furgoncino per il pianoforte
Come zanzare di Pavia
l' autan non ci spezza

Questa notte è ancora nostra

Ma come fanno le dottorande
a trombarsi i professori bavosi?

Una canna alle sei
non farà male
guardando il giorno che muore
che è solo un giorno che muore

Gli esami sono vicini
e tu sei troppo lontana dalla mia stanza
Tuo padre sembra Arrow
e tua sorella Crisafulli
stasera sulle scale del Duomo la luna sembra strana
sarà che non ti vedo
da una settimana

Maturità ti ho presa un anno fa
ma gli esami li faccio ancora

E' fitto questo mistero

E il tuo peccato originale
come la cover di un cellulare
ch'è stato facile cambiare
e la mia mente tesa
chiusa come una chiesa
dove non ti puoi confessare

Notte prima degli esami
notte di pulizia
gli scarafaggi non vanno via
Notte di padri a puttane col mercedes
mentre le nonne li guardano dalla finestra

Ma questa notte è ancora nostra (coro di sottofondo: "Perchè ci abbiamo il cash!")

Notte di alcool per qualcuno
e pizze e strizzatine ai coglioni
Notte di Cella, di porno, di Dossoni

Notte persa dietro una
tastiera, anche se credo
non sarò mai un ingegniere

E non c'è più il muro tra New York e Mosca
e questa notte è tutta nostra

Sara non tremare
non faremo l'amore
perchè devi studiare
perchè devo studiare
(perchè se l'amore è amore..allora che lo dico a fare?)

Si accendono le luci in appartamento
meglio non far casino anche se
mi vien voglia di cantare

Forse non siamo più adolescenti, certo, diversi
ma con ancora la voglia di cambiare

perlomeno facoltà
o cellulare
se l'amore è amore
se l'amore è amore (ad libitum..)
almeno finchè dura l'offerna della Tim

a Antonello Venditti, sperando di fare cosa gradita.


Prima o poi era necessario mi facessi carico delle mie responsabilità e la riscrivessi, sta canzone. Non l'ho mai potuta sopportare da quando ho cominciato a chiedermi come si facesse a portare un pianoforte sulla spalla.
Dopo Parigi, Roma e Milano la notte bianca è finalmente arrivata ad Arzignano cogliendo di sorpresa gli stessi abitanti. Passeggiando per la città era frequente vedere persone di ogni età scrutarsi da lontano, avvicinarsi l'un l'altro cercando di guardare da un'altra parte, trovarsi quasi faccia a faccia ad annusare l'aria e poi finalmente riconoscersi.
Si erano conosciuti a Jesolo l'estate scorsa. E' così per la maggioranza degli arzignanesi. A Jesolo si consumano amori fugaci e indimenticabili, salvo scoprire che la tipa di Bassano in realtà abita a trecento metri da casa tua. Ma non v'eravate mai visti. Questo la dice lunga sull'attaccamento alla città. Alcuni vecchi del bar vicino casa mia leggevano sui volantini che i negozi del centro sarebbero stati aperti tutta la notte e chiedevano al barista dove fosse il centro. Io stesso ancora non so con precisione quale sia la rinomata piazza Beltrame.
Ma la serata è stata un successo, stradine e piazze erano invase da giocolieri ferraresi e da palchi su cui suonavano gruppi di cui conoscevo per la meno la metà dei suonatori. E' bello che ad Arzignano diano queste possibilità d'espressione, soprattutto quando io non ci sono più e ho smesso di suonare. (non è un caso, fidatevi). Le famiglie affollavano i due megaschermi e i negozi aperti fino a dopo mezzanotte, mentre il ragazzo del banco della birra alle dieci e mezza era già ubriaco e litigava con i vecchi faticosamente sopraggiunti dal bar.

Capisco di piacere ad una ragazza quando mi guarda all'improvviso come se fosse la prima volta che mi vede, socchiude gli occhi fino ad assomigliare ad una bambina davanti ad un gelato millegusti e dice "Ehi, ma hai gli occhi azzurri!". Davvero. E' matematico.
A volte ho l'impressione che, dopo il sottoscritto, anche la mia vita stia facendo delle specie di esami di maturità. Non dovremmo essere così reciprocamente estranei, io e la mia vita. E' comunque le storie d'amore dovrebbero finire così:
Mi sfiorò il viso con una carezza. La sua mano era leggera come l'aria. Quasi non sentii la seconda carezza. Chiusi gli occhi. Non ci fu una terza carezza. Quando li riaprii, la soffitta era vuota, piena di bicchieri di carta, cicche, bottiglie rotte. I corvi gracchiavano sul tetto. Ero di nuovo solo. (da "Baol", Stefano Benni).

L'Italia non dovrebbe finire come l'Argentina, almeno non prima che io ci sia andato. Poi finirò col trasferirmi là e tornare ogni tanto nell'ex bel paese decaduto. Ma non è giusto lasciarsi affogare in questa marcescenza senza fare nulla. Dovremmo fare a l'ammore, perlomeno.
Ma non è giusto lasciarsi affogare in questa marcescenza senza fare nulla.
E dodicimila ricercatori italiani ogni anno sono costretti ad andare all'estero.
Ma non è giusto lasciarsi affogare in questa marcescenza senza fare nulla.
E mio padre s'incazza contro ogni prodotto cinese. Lui non sa come fare a concorrere con loro, ma ci avrebbero dovuto pensare i cari capi dell'industria italiana che adesso reclamano azioni impopolari.
Ma non è giusto lasciarsi affogare in questa marcescenza senza fare nulla.
Gli economisti dalle loro università bunker dicono che le piccole aziende dovrebbero fondersi e ingrandirsi e anzi, avrebbero dovuto farlo già negli anni passati. Ma secondo voi un padre di famiglia preferisce rendere grande la sua industria così da ritrovarsi a lavorare 13 ore al giorno fino a sessantanni o preferisce arrivare ad un buon livello di vita e poi fermarsi per godersi quanto ottenuto?
Ma non è giusto lasciarsi affogare in questa marcescenza senza fare nulla.
Dovrei quindi smettere di guardare Una mamma per amica?(che vergogna, che vergogna).


L'inferno è esotermico?

18 commenti:

aidi ha detto...

gilmore girls is the way ;)

giacomo ha detto...

sento puzza di samuele becchetti.

sfumature ha detto...

una mamma per amico la gurdo anche io quando aspetto che mi passano a prendere la sera...notte bianca ad arzignano?sè!!!
ps:abbiamo sempre più licei e scuole noi...prrrrrrrrr

polly ha detto...

imparerò mai trenta pagine di tesina entro domani mattina alle otto?

ho un dubbio sulla bambina davanti al gelato millegusti.. O_o


e non so cosa vuol dire esotermico, ma la risposta è sì.

ac ha detto...

uh,io l'avevo detto a giuda
heh,quindi sono fuori dalla lista
ma lo stesso non entro in quella di giuda
che sia chiaro eh ;P
eh già mio caro loiyje,hai una scia di spasimanti alle spalle eh?sarà il fascino dell'erudito (l'ho scitto sbagliato vero?)

unbesociao

Ofelia ha detto...

Ascoltami bene, invece d'insultare e basta: 1) non aggiorno perchè ho cambiato contratto adsl e la tiscali sta UN ATTIMINO ritardando la consegna del nuovo modem, dunque navigo in internet a velocità bradipiana; 2) non ti chiamo perchè ho a malappena il tempo per salire le scalette fino al mio lettone sopraelevato e poi crollare sul cuscino in posa simil Ofelia suicida; 3) non noterò mai, così dal niente, con un sorriso luminoso, che hai gli occhi azzurri per due semplicissimi motivi: il primo è che preferisco gli occhi scuri ed il secondo è che io non possiedo un sorriso luminoso; 4) il nove ho l'orale e mi sto cagando in mano ma non per l'orale solo per quell'ansia della fine che ieri notte mi hai scagato; 5) punteggio complessivo degli scritti: quarantacinque. Soddisfatto? Praticamente, ho aggiornato qui.

anythingelse ha detto...

venditti non so, ma me la riedizione m'ha fatto ridere, anche se l'originale -lo confesso- l'adoro.

..tutto ineccepibile, tranne:
torino.
la notte bianca. a torino. anni.
una Signora notte bianca.
(perchè poi.. beh.. la mia teoria della notte a torino)

Isa ha detto...

Ciao vicenzino!! bravo bravo non farti più vedere qui.. cosa dovrei dire io allora che come una bambina di fronte alla barbie california dopo 2 mesi (di stordimento assurdo) ti ho detto "ma hai il piercing?!".. in realtà sono innamorata di china.. che ci voi fa! buona permanenza sulle montagne (ema ne è ancora convinto) ci vediamo per la sproloquiata

Ofelia ha detto...

Andata. Benone, direi. Comunque, il quattordici conoscerò il risultato. Grassie per l'interessamento, milord. Sentiamocciccì.

ac ha detto...

ma porca paletta,
me ne sono appena accorta eh?
me ne sono appena accorta eh di non essere tra i link..
prima il messicano,ora questo..che tristezza.
dolcenotte

Rigel ha detto...

comunicazione di servizio...non funziona lo scanner...i'm sorry...kisses

aidi ha detto...

ma che fine hai fatto?

Giada ha detto...

aggiornare link pregasi....
:P

Giada ha detto...

Se ti riferisci agli esami, ti offro il meglio della mia recitazione (tutto sommato sempre abbastanza veritiera) pronunciando con aria da damina svenebonda: "Oh, ti prego, non parliamone!"
Detto questo, bella la Grecia. Io torno da quel della Spagna, e durante il soggiorno dovevo aver dimenticato a casa il cervello, no la battaglia di neuroni,diGiamo con le vacanze non me la tiro ma è talmente di moda che dovrei sciorinare tutti i miei viaggetti anch'io...(sono circondata da giovinette incazzate perchè, ahimè, al quaeda ha impedito loro le ferie a sharm... adesso va di moda dire pure questo, mannaggia a sti marocchi!)
Comunque, ryan air is the way, e se sorvolo sulle vacanze è per via delle compagnie con le quali parto... Ormai temo che alla prossima (vojo ffà mykonos + santorini, o a zonzo a zanzibar -figo nè?-, ma meglio la Grecia)mi ritroverò tra una decina di ciellini con chitarra (come ad Atene) che per giunta fanno incursioni notturne a scrivere "Dio c'è"....

Giada ha detto...

E sorvolo anche sugli sbrocchi, le balle insomma le sbronze et annessi et connessi che accadono appena le mie compagnie di ciellini (situazioni grottesche) mi lascian l'ora d'aria....

Giada ha detto...

Allora puro di cuore, tornato dalla grecia?

Anonimo ha detto...

ecco dove è finito lei
ac

lilli ha detto...

Credo d'aver bisogno di lei, messere. In un certo senso, sì.