mercoledì, aprile 13, 2005

Fare dei passi indietro. (A volte è solo che sto prendendo la rincorsa)

Il fatto è che c'è un esame di economia politica dopodomani. E io non dovrei esser qui a scrivere.
E' da un po' che si susseguono giorni così, giorni da "io non dovrei esser qui a scrivere". Niente di allarmante, è che questo luogo in cui vado (quasi) ogni mattina da lunedì a giovedì una qualche importanza ce l'ha, così come ce l'ha quella persona che mi sforzo di vedere senza eccessi e senza rinunce da venerdì a domenica.
In ogni caso adesso sono qui a scrivere, e non dovrei esserci. E tra un un po' non ci sarò. Su questo blog mi sento un bambino con un giocattolo nuovo.
Un pittore con una tavolozza gigantesca. Un pedofilo in un asilo.


Esiste una soluzione al sesso che non sia farlo?

3 commenti:

Ofelia ha detto...

Farlo male, che ti fa passare la voglia. Comunque. Ti chiamo. Dimmi quando, e a casa [ovviamente]. Bacio bà.

ac ha detto...

amare è scopare,anche non carnalmente..passionale,e che arriva infondo...con un tonfo.boom.sbatte e fa male.sbattere.amare

violacida ha detto...

io ti devo dì na cosa