mercoledì, settembre 06, 2006

Gionbuorno, il giro del giorno in ottanta mondi. Grazie.

E' un libro di Cortàzar, non c'era e ho dovuto ordinarlo. Però è stato divertente entrare il libreria con quell'affermazione.
Assomiglio ad Horacio Oliveira meno di quello che vorrei, ma "Il gioco del mondo (Rayuela)" del sopracitato autore ha accompagnato la mia estate, e dovreste leggerlo, invece di aspettare che ve lo regali.

Per quanto riguarda il passato: ho attraversato il Marocco alla ricerca di russe, sospinto e malamente accompagnato dai seguenti soggetti:

Perseguitato da giovane riccastra







IL SAGGIO



perseguitato dai virus e dalla vita









JOVANOTTI TONSILLA



perseguitato da una camicia

IL LERCIO


c'erano forse speranze di un viaggio culturalmente ricco alla scoperta dell'indolenza marocchina?
E' stato tutt'altro, anche se l'indolenza marocchina l'abbiamo sperimentata. Anche se un tipo un giorno è salito all'improvviso sul nostro marciapiede con il suo Ciao e si è autoproclamato "lo zio di Tangeri" (e meno male che eravamo proprio a Tangeri). Anche se abbiamo avuto una geniale idea imprenditoriale. Anche se abbiamo dormito tre notti in una terrazza.
Poi il Rock in Idro a Milano, dove con Giacomino e Renato si è tentata la via psichedelica, con scarsissimi risultati. E nessuno, evidentemente, aveva letto cosa scriveva Lester Bangs a proposito di Iggy Pop, altrimenti non avrebbero trasformato un sano concerto di rock'n'roll idiota (quindi rock'n'roll) in un'idolatria dell'Iguana, che a metà concerto ha esclamato: "C'mon!! C'mon here! (e molti sono c'monati sul palco).
Per quanto riguarda il passato prossimo: il festivaletteratura ci ha visti cogliere la bellezza di diciotto tra libri e DVD, ben lontani dalle cifre record degli anni scorsi. Eppure Giec, Rena e il sottoscritto sono stati una forza della natura. Assieme creiamo atmosfere creative, e non sai mai cosa ne potrebbe nascere. O chi. Averci avuto attorno una delle ragazze più incredibili che mi sia mai capitato di conoscere in vita mia chissà a cosa porterà.
Per quanto riguarda il recentissimo passato: sono di continuo affascinato dalla patafisica. Ho un nuovo appartamento, ma senza gas. Ho un po' di fiducia in me stesso, ma spesso me ne dimentico. Ho degli amici, ed amiche affascinanti.
Ma, soprattutto, ho un esame di Diritto D'autore lunedì.
Poi vedo di riaccordarmi al presente.

Faccio lo scrittore perchè mi piace, o perchè sono uno scrittore?
(faccio lo scrittore?)



Inciso: "Oh, hai visto che è morta la Fallaci?"
"Sì, cazzo"
"Oh, ma hai visto il Milan l'altra sera?"
"Sì, cazzo"

5 commenti:

giacomo ha detto...

Puoi cambiare il link al mio blog in "Lo sciamano meditativo"? Lo apprezzerei molto. TVB.
(e morirai di una morte psichedelica e lisergica)
g.

Ofelia ha detto...

^_^

Elena ha detto...

Una recensione di questo libro di Cortàzar si trova sul numero di "Diario" del 15 settembre. Pagina 45 per essere precisi. Fa decisamente venire voglia di leggerlo.

Alvaro ha detto...

Fai lo scrittore?No cazzo!
C'mon to prendere un aperitivo sto afternoon?? Il ladro di mestiere

gattara ha detto...

poveraccio il congiuntivo..
ci possiamo solo limitare ad augurargli lunga vita. ma gli effetti dei brindisi, si sa,non sono proprio efficaci.